L’ITALIA
Salvatore Re – Un architetto in Italia
La storia di Salvatore Re in Italia inizia nel 1983, esattamente quaranta anni fa, quando era ancora un giovane studente di architettura iscritto all’Università di Firenze.
Quella con l’architettura è stata, sin da subito, per Salvatore una relazione fatta di passione, impegno e voglia di ideare progetti capaci di lasciare un segno, complice di questo la possibilità di lavorare, appena ventenne, al fianco di grandi maestri dell’architettura, e a contatto con la bellezza folgorante della capitale del Rinascimento.
È grazie a incontri importanti e all’opportunità di cimentarsi, sin da giovanissimo, in progetti di ampio respiro, che ha inizio la sua brillante carriera, in cui ha modo di misurarsi con diverse tipologie edilizie: alloggi, progetti di social housing, scuole, biblioteche, edifici di culto e restauro di beni culturali.
Forte di una grande esperienza e della voglia di ampliare i suoi orizzonti, nel 2001 Salvatore Re decide di fondare a Pisa lo Studio di progettazione Leonardo srl.
Questo gli permette di mettere insieme un team solido e affiatato, di avvalersi di professionalità trasversali, di creare una vera e propria famiglia, insieme, e grazie alla quale può lavorare a diversi progetti, in prevalenza nel settore pubblico, spaziando dall’urbanistica al residenziale, dai progetti scolastici ed educativi sino ai restauri di alcune importanti chiese dell’Arcidiocesi pisana.
Una storia di successi che ha inizio e cresce in Italia, ma che negli anni lo porta ad aprirsi a paesi esteri, maturando un’importante esperienza anche in ambito internazionale, con la realizzazione di opere in diversi paesi del mondo, tutti contraddistinti da una visione innovativa, attenta al benessere delle persone e alla sostenibilità degli interventi.
A ispirarlo, in ogni contesto, la bellezza, l’estro e la creatività unici del suo paese di origine, i quali gli hanno permesso di imprimere una cifra distintiva alla sua idea di architettura, e di scegliere, tuttora, di continuare a investire in Italia, nelle sue competenze e professionalità, con lo stesso entusiasmo verso il futuro che lo animava quando, appena ragazzo, iniziava a muovere i primi passi in questo mondo.
LA FRANCIA
Salvatore Re – Un architetto in Francia
Dopo quarant’ anni di carriera in Italia, Salvatore Re decide di inaugurare un nuovo capitolo della sua attività professionale in Francia, a Parigi, nazione e città che hanno dato lustro e prestigio a grandi nomi dell’architettura italiana, che qui, hanno realizzato opere di fama internazionale.
Una scelta nata dall’opportunità, grazie alla realizzazione del progetto dello Stadio di calcio del Camerun, di conoscere meglio la cultura francofona, così ricca di nuovi stimoli da indurlo ad aprire una nuova sede operativa proprio nella capitale francese.
Una sfida stimolante, l’occasione per esprimere attraverso nuove forme quella che, ancora prima di un lavoro, è una grande passione, e di poterci riuscire in una città, come Parigi, da sempre punto di incontro tra le migliori professionalità e creatività provenienti da tutto il mondo.
La scelta di essere un architetto italiano nella Ville Lumière significa per Salvatore Re portare in questa realtà il suo know how tutto italiano, quel bagaglio di conoscenze e competenze, quel senso innato per la bellezza che solo pochi paesi al mondo, come l’Italia, sono in grado di alimentare.
Da qui la volontà di mantenere un dialogo aperto e proficuo tra Italia e Francia, con l’intenzione di creare un team di lavoro composito, in cui la commistione di idee e talenti diversi possa diventare quell’elemento di ricchezza capace di lasciare un segno concreto in un paese che da sempre riconosce nell’architetto il regista fondamentale delle grandi opere pubbliche e nell’architettura l’arte in grado di costruire l’identità di una nazione e favorire il benessere collettivo.